Orchidofilia

I fiori più belli che Dio ci ha donato

Casella di testo: Cymbidium

Il genere Cymbidium comprende circa 50 specie di orchidee terrestri
ed epifite. Tutte quelle adatte per la coltivazione in casa sono epifite e la maggior parte di esse presenta pseudobulbi eretti che spuntano da un rizoma legnoso e portano foglie cuoiose, nastriformi. I fiori, in numero variabile, sono portati su fusti eretti o pendenti.
Le migliori piante attuali di
Cymbidium  sono forme miniatura che producono in una singola stagione fino a 30 fiori, ciascuno dei quali raggiunge il diametro di 6—8 cm.
I fiori possono essere profumati o meno e di qualsiasi colore, dal rosso mogano scuro al rosa, al giallo, al verde o al bianco. I singoli fiori si aprono lungo il fusto fiorifero per un periodo di parecchie settimane, dal tardo inverno all’inizio dell’estate la durata dei fiori  è di circa 6 settimane

 

SPECIE E VARIETÀ
C. devonianum  È una specie  miniatura, dalla quale derivano molti ibridi. Ciascun pseudobulbo lungo 5 cm porta 3-5 foglie cuoiose, verde chiaro, lunghe 18-35 cm e larghe 3-7cm . I fusti fioriferi sono lunghi circa 30 cm e ciascun fusto porta 10 fiori verde oliva giallastri con macchie porpora scuro. Il labello è rosso purpureo. I fiori sono larghi 4 cm . In coltivazione si trovano soltanto gli ibridi. che vengono classificati ibridi di cymbidium
C. “Minuet”  E’ un ibrido con fusti fioriferi lunghi 25-40 cm. Ciascun fusto porta circa 20 fiori larghi 2-3 cm .

Il colore dei fiori di solito e verde, marrone o giallo, con il labello macchiato in un tono più scuro.
C. “Peter Pan” E un ibrido con fusti fioriferi lunghi 25-35 cm. Ciascun fusto porta da 10 a 15 fiori, larghi 2-3 cm, giallo verdastri. Il labello e macchiato di mogano scuro.
TECNICHE COLTURALI
Luce
Coltivare le piante in luce viva, ma non al sole.
Temperatura Durante la maggior parte dell’anno, tenerle a normale tempera tura ambiente purché sia mantenuto un alto grado di umidità. Collocare i vasi su vassoi di ghiaia umida e vaporizzare le piante giornalmente finché la temperatura non si stabilizza intorno ai 18 C. Le piante si sviluppano meglio se hanno un breve riposo invernale a circa 15°C.
Irrigazione bagnare moderatamente . ma in modo che la miscela sia del tutto umida. Lasciare che la parte superiore della miscela si asciughi tra una irrigazione e l’altra. La pianta può marcire se si dà troppa acqua. Durante il breve periodo di riposo bagnare appena. quanto basta perché la miscela non si secchi.
Concimazione Durante il periodo vegetativo. somministrare fertilizzante liquido ogni due settimane.
Invasatura e rinvasatura Si consiglia di usare una miscela di una parte di terriccio di terreno e di una parte di sfagno contro due parti di fibra di osmunda. In fondo al vaso fare uno strato alto due centimetri  di cocci per il drenaggio . Immediatamente dopo il periodo di fioritura, ogni due anni, è necessario rinvasare le piante in vasi più grandi.
Propagazione Dividere una pianta troppo fitta immediatamente dopo che ha finito dì fiorire. Togliere la pianta dal vaso, sciacquare la vecchia miscela sotto acqua corrente, e tagliare il rizoma con un coltello affilato. Badare che a ciascun pezzo di rizoma siano attaccati almeno due pseudobulbi (bulbi dormienti) e qualche radice. I bulbi non fioriranno più. ma il rizoma alla fine produrrà nuovi pseudobulbi. Invasare ciascuna sezione in un vaso con miscela fresca e abbastanza grande perché vi rimanga spazio per un ulteriore sviluppo.
Nelle seguenti quattro settimane  bagnare soltanto quanto basta per impedire alla miscela di asciugarsi. Vaporizzare una volta al
giorno. Dopodiché. trattare ciascuna pianta come un esemplare adulto.

 

Scheda presa da “Piante in casa di Selezione dal Reader’s Digest”