Orchidofilia

I fiori più belli che Dio ci ha donato

Casella di testo: Cattleya

La grande fama  di cui gode questo genere di orchidee presso noi orchidofili è pienamente giustificata :le cattleya producono fiori armoniosi  dai colori intensi e dalla struttura delicata con i petali ondulati che formano  una splendida tavolozza , i cui colori variano dal Magenta  a diverse tonalità di lillà  dal rosa al rosso rubino , dal giallo pastello  ad un intenso color oro , arancione o vermiglio  e dal verde al bianco candido .                                                                                                                                                       I suoi labri lucenti ,spesso di grandi dimensioni  e fortemente frangiti,sono screziati e venati da vivaci sfumature di colore e il loro profumo intensissimo può riempire una stanza !

 

Ma a chi va il merito di aver scoperto le cattleya?

 

L’insolita scoperta delle cattleya è un episodio tra i più insoliti della storia delle orchidee … le prime piante giunsero in Inghilterra sotto forma di materiale da imballaggio per le felci e i muschi  raccolti dal naturalista  Wiliam Swainson  nelle giungle inesplorate  del brasile settentrionale !

Né Swainson  né i destinatari dei pacchi ,tra i quali l’appassionato collezionista William Cattley , avevano idea di che specie fossero ;incuriosito Cattley  decise di provare a coltivare alcune di queste piante dall’aspetto strano .

Nel 1818 la prima cattleya fiorisce in Europa  che vennero battezzate da Lindley  come  un nuovo genere di orchidee la Cattleya Labiata

 

Come si coltivano

 

Sicuramente leggendo libri o navigando in rete  avrete  letto che sono le orchidee per eccelenza  che sono  facili da coltivare  e che richiedono i criteri di coltivazione(luce,umidità ,concime,temperature)medi ….ma che vuol dire ??

Per il concime  è facile …. basta  diluire metà della dose  in acqua  e annacquare … per l’umidità un po’ meno ….. infatti le cattleya vogliono molta umidità che difficilmente possiamo garantirli in casa (leggi articolo L’umidità)

La luce …. le orchidee di questo genere vogliono molta luce  ma non il sole diretto io stesso confermo … non tutte  possono sopportare il sole di mezzogiorno sulle foglie almeno che non vogliate arrosto di cattleya ...che sarebbe un peccato

Le temperature medie eheh  ma che sono queste temperature medie??con quali temperature mi regolo ?

Vi facilitò la vita la temperatura minima che le cattleya  sopportano è 15° 19° C ma le massime  sono intorno alla seconda metà dei venti ….

Dovete sapere che la temperatura  e l’umidità vanno a braccetto ….se c’è poca umidità non puoi tenere una temperatura alta ,dovresti avere un alta umidità per  garantire la sopravvivenza a più alte temperature ! Spero di aver reso l’idea .

L’ideale per le cattleya sarebbe un buona ventilazione anche alle radici  che ricordo non vanno tenute in normale terriccio orticolo ma in un mix di corteccia o materiali analoghi (ognuno ha le sue ricette ) che  permetta un buon drenaggio .

 

Come le coltivo io

 

Io non ho ricette particolari per la coltivazione in casa , infatti queste si trovano benissimo , l’unico difetto  e che c’è scarsa umidità , ma a questo rimedio con il metodo descritto nell’articolo dedicato all’umidità(clicca qui)

Io annaffio solo quando il terriccio  e secco , e più spesso durante il periodo di vegetazione  …. non tengo  le piante  al sole  ma in una stanza ben illuminata che non riceve mail il sole direttamente .

Per tutte le mie orchidee ho creato un angolino apposta in cui “si fanno umidità” a vicenda !

 

 

Cattleya luteola in fiore :è una delle cattleye più piccole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Cattleya nobilior :questa orchidea di piccole dimensione  è molto simile alla walkeriana ...l’unica differenza è che questa è una bifogliata(in cima agli pseudobulbi ha due foglie) è la walkeriana  è invece monofogliata (ha una sola foglia in cima agli pseudobulbi)

                                                                                   

                                                                                     

                                                                               Cattleya walkeriana come si può vedere è molto simile alla nobilior  e come  questa  produce gli steli floreali alla base degli pseudobulbi(casa insolita per una cattleya che di solito produce i fiori dalla cima degli pseudobulbi)       

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                      Stupenda fioritura di una cattleya percivalliana che  io coltivo per il momento  con successo  e per la quale ringrazio l’amico Filippo che mi  ha fatto dono di una questa divisione 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di una cattleya  in natura